sabato 14 gennaio 2017

Ma sto bene ?

Era scaduta
il 5 o 6 gennaio 2016 ...forse il 7.
Me n'ero accorto un po' dopo vittima del mio stesso anticonformismo a cui non piace attaccare le etichette al proprio posto.
L'etichetta del rinnovo di 5 anni fa l' avevo attaccata in basso proprio a cavallo tra la seconda e la terza pagina.
Il tempo e gli apri e chiudi hanno fatto il resto creando una crepa proprio sopra all'ultima cifra dell'anno, l'avevo notata negli uffici preposti al pagamento delle contravvenzioni che arrivano direttamente a casa.
Non si vedeva più ...... io, nel dubbio, dicevo 2017 alle signorine della Polizia Municipale.

Un giorno, preso da un serio dubbio ho aperto le ditina delle mani facendo i conti esatti.
Era scaduta punto.
Nulla da obiettare, nulla da ridire, ma anche nulla da fare perché tra il lusco e il brusco , fusco e il lambrusco, che non bevo, ho continuato a far la mia vita regolare, guidando ogni santo giorno (pur sapendo) pagando anche qualche altra contravvenzione.
Con l'anno nuovo .....che dobbiamo essere tutti più bravi ......ho deciso che era giunto il momento.
Niente di più facile, l'agenzia automobilistica  in cui, è  sempre presente il dottore è a pochi passi,  ne approfitto.
Poche decine di minuti e tutto è ritornato nei parametri di legge.
Ora sono più tranquillo, forse manca un po' di brivido ma  ......è sicuramente meglio così.
E allora perché scrivo sul mio amato blog ?

Occhi a parte, regolarmente controllati appurando che ho bisogno di lenti ......"senza probabilmente  non esco neanche da qui"  ho comunicato al dottore,  mi ha stupito molto lo svolgimento dell'altra parte.
Al bancone dei servizi pratiche auto mi era stata consegnata una cartella con all'interno vari fogli tra cui un questionario.
- Questo lo compilerà col Dottore. mi ha spiegato la signorina .
- Bene.
Ho dato un occhiata per curiosità, giusto un paio di colonne di domande relative alla salute.

Arriva il mio turno, passo la cartella al Dottore, che mi saluta per cognome leggendo sulla cartella.

- Lei sta bene ?
- Si. rispondo tranquillamente
- Non ha nessun problema ?
- No.  sono sano.

- Bene allora qui tiriamo una riga.  commenta tirando un paio di righe annullando tutte le domande.

Sorrido, rimango stupito, non per i 23 € che poi pagherò per i suoi 5 minuti di visita, ma per la facilità con cui mi ha creduto.

A me è stato bene, ho  perso poco tempo e via andare.

So di stare bene ma, se avessi avuto dei problemi sarei stato in grado di esser così sincero e mettere a rischio il rinnovo della patente o avrei fornito la stessa risposta uscendo dall'ufficio col permesso di guidare per altri 5 anni ?

Sorrido uscendo dall'agenzia
- Ci vediamo fra sei anni .......tanto uno ce l'ho di franchigia

Domani Arriva Sempre
Andrea Pelo di Giorgio

mercoledì 11 gennaio 2017

I 5 Comuni - Fattore Igsylon

Sport e Beneficenza

La scelta è stata presa, difficile dire se sia la più giusta o meno, ci conforta, però, la sicurezza di sapere che non è sbagliata.
Abbiamo usato il criterio "fiducia nelle persone" cercando, nella marea del disastro avvenuto,  piccole realtà inginocchiate dal sisma.
Piccola perché, spesso e volentieri, dei piccoli ci si dimentica giudicandoli forse meno importanti nonostante il valore sia esattamente lo stesso.
Siamo volutamente caduti lì, in quei piccoli 5 comuni che quest'estate, grazie alla gentilezza di Riccardo Marini e Raffaele Avigliano,  abbiamo avuto la possibilità di conoscere carpendone l'ambiente semplice ed unico rimasto originale nel tempo.
Partendo da quel punto, da quel ricordo, proprio grazie all'interessamento e disponibilità dell'amico Raffaele Avigliano siamo arrivati a conoscere Alessandro Trucchia , presidente della proloco di Belforte del Chienti che in una tranquilla chiacchierata ci ha illustrato la situazione segnalandoci le criticità della zona evidenziando comuni che hanno subito danni alle strutture più apparenti di altri che invece, per un gioco strano della sorte, sono stati sventrati quasi solamente all'interno di mura rimaste intatte. 


Fattore comune a tutti lo Stop imposto da madre natura capace di bloccare totalmente la vita di queste piccole realtà arrestando di fatto tutte le risorse che portavano turismo nelle loro terre facendo girare la ruota economica delle attività/piccole imprese.
"Abbiamo la necessità di ripartire" di riprendere ad organizzare eventi, manifestazioni ce lo chiedono i sindaci di tutti i comuni.
Oggi è tutto fermo, tutto chiuso, interi paesi trasferiti nelle zone create dalla protezione civile, ci sono dei danni alle infrastrutture da riparare ma sicuramente c'è la necessità di far ripartire la ruota che organizzi dando la possibilità alle persone di ricominciare a vivere facendola girare "
Ci siamo fermati lì  su questa necessità, "riprendere con la vita normale" .
5 piccoli comuni : Belforte del Chienti , Caldarola, Serrapetrona, Camporotondo, Cessapalombo.
A loro, con la speranza che la raccolta ci sorprenda,  devolviamo quanto Fattore Igsylon con i suoi chilometri sarà in grado di tramutare in aiuto economico.
col cuore
Domani Arriva Sempre
Andrea Pelo di Giorgio

sabato 7 gennaio 2017

1000 laghi su Triathlete


















...di Andrea Pelo di Giorgio  in collaborazione con Silvana Lattanzio di/per Triathlete.
Son soddisfazioni !!!  .....grazie :-)

I risvolti personali dell'avventura su 1000 laghi ..... mille volte

Domani Arriva Sempre 
Andrea Pelo di Giorgio














mercoledì 4 gennaio 2017

Nasce il "Fattore Igsylon"

Con la conferenza stampa di ieri, 02 Gennaio 2017, è ufficialmente nato "Fattore Igsylon" l'avvincente gioco sportivo benefico ideato dalla bandiera del Team Domani Arriva Sempre, Andrea Pelo di Giorgio.
"Non è altro che una scusa" ha dichiarato Pelo, " una scusa dalla doppia valenza, che porterà,  da una parte, gli atleti iscritti  a muoversi di più con la scusa che quel movimento aggiunto avrà un valore traducibile in qualche € in più che verrà donato (in quest'occasione' ad una realtà bisognosa colpita dal sisma estivo); dall'altra parte, a farlo per scalare la classifica in vista della vetta piuttosto che per stare davanti all'amico dimostrando di avere acquisito in pieno lo spirito giocoso e gioviale di questa novità 2017.
E' appunto sullo spirito dell'organizzazione che si sofferma l'atleta cervese, sulla necessità che questo gioco non fosse la solita classifica creata a seguito di prestazioni, di tempi cronometrati o di sfide dirette.
Fattore Igsylon doveva essere qualcosa di aperto nel suo risultato finale, qualcosa che andasse a premiare gli atleti più volenterosi e non per forza i più forti in senso atletico, oltre che sottolineare indistintamente il buon cuore di tutti che già all'atto dell'iscrizione cucirà sulla loro anima la tanto ambita Igsylon.
" abbiamo così creato, io e mister Oliver Mordenti, con il prezioso aiuto di Gaelle ed il Cutela, un foglio di calcolo che tenesse conto di alcune variabili quali Sesso, Età, Peso, Tipologia di sport praticato e altre variabili in modo che si andasse a quantificare lo sforzo fatto dall'atleta non solo in considerazione dei km coperti, ma dalla fatica/volontà messa in atto nel farlo. Al termine di mesi di prove passate ad inserire dati di tutte le probabili ed improbabili tipologie di atleti/partecipanti, grazie all'aiuto di semi professionisti sportivi e grazie anche a risultati comparativi tra risultati di professionisti ed atleti amatoriali"  abbiamo raggiunto l'obiettivo di creare un foglio di calcolo ben bilanciato dotato delle caratteristiche fondamentali per mantenere viva la classifica.
Ora non ci resta che partire, ha concluso Andrea Pelo di Giorgio,  lanciare sul web ed alle Aziende "Fattore Igsylon" cercando chiaramente supporti sia nel campo individuale tramite la partecipazione e la condivisione di quest'evento che avrà la durata di 3 mesi, Marzo-Maggio 2017, sia da parte delle aziende che potranno parteciparvi con i loro dipendenti e/o  supportare economicamente con donazioni e/o messa a disposizione di premi.
Cosa importantissima, non specificata,  Fattore Igsylon  non chiederà agli iscritti di partecipare a competizioni con chilometraggi ben definiti ma di fornire un rendiconto settimanale dei km fatti per singola specialità.
Ad oggi Fattore Igsylon contempla come sport ammessi, Nuoto, Bici, Corsa, MTB,Nordic Walking, Walking, Nuoto paratletico, Handbike, Handbike (corsa)  e corsa Non Vedenti altri sport di movimento potranno essere inseriti su richiesta.
Certi del buon cuore della razza umana e fiduciosi che lo spirito gioviale rimanga tale non trasformandosi in una poco sana competizione ringraziamo già da ora quanti si iscriveranno a "Fattore Igsylon" dimostrando il proprio uno cuore e tutte le aziende che parteciperanno in modo attivo alla realizzazione di questo sorriso sportivo.

Scopri Fattore Igsylon 

Form di Iscrizione  (scorri in fondo la pagina che si apre)


#fattoreigsylon #cètuttounmondointorno
Domani Arriva Sempre Press

lunedì 2 gennaio 2017

Squame d'Amore - Di nuovo Elvezio

Puoi leggere l'intera "Squame D'amore"
QUI


Cucusettete !!!! 

…era Elvezio.
Esisteva ancora, vivo sano e vegeto riapparve;voglioso di rimetter fuori la testa proprio  da quell’ultimo giorno del 2016  anno che lo aveva costretto a nascondersi abbandonando la più famosa blog novela mondiale ed anche oltre, “Squame d’amore” sorprendendo pubblico pagante e non proprio mentre in sala passava l’omino  dei cecicaramellebibitepopcornpreservativi e quant’altro . 
D’altronde non aveva avuto scelta, era sottotiro  e la costante presenza nei media piuttosto che sulla carta pattinata sul ghiaccio, ma anche a rotelle, non creava i presupposti giusti per la sicurezza della sua persona ma anche, nel contesto attuale, mondiale. 
Erano i tempi della non sicurezza, degli attentati, delle ingiuste stragi di innocenti, della pericolosissima confabula criminale Isis, da non confondere con Ibis ….la mortadella, tempi in cui lo scherzare poteva veramente costare caro. 
Fu così che presa coscienza di questo immane pericolo Elvezio pensò di far perdere le proprie tracce almeno per un periodo non preciso comunicandolo in grande segreto all’autore col quale stipulò poi un contratto di ritorno rientro legato al tavolo da gioco il cui di come e per cui non era stato chiarito.
Non facile farlo …..non facile. 
Non solo abbandonare quell’ilarico castello messo in piedi dalla sagoma d’uomo Andrea Pelo di Giorgio che tanto successo gli dava, ma non facile, sopratutto, rimanere nascosto per così tanto tempo rinunciando alle relazioni sociali ed alla vita esterna. 
Chissà, com’era potuto resistere Provenzano per anni ed anni interi aveva chiesto Elvezio ai fidi JamesSignoreSissignore e Cribalda, la cuoca perimetrica …chissà. 
Erano ambetre senza una risposta esaustiva alla domanda e niente di più era stato in grado di suggerirgli il Cavedano che soventemente, sfruttando una vena d’acqua del sottosuolo appariva nella vasca (rigorosamente tenuta piena di acqua) della nuova e temporanea casa Elvezio. 

Casa Elvezio temporary era stata trovata grazie all’amicizia tra Cribalda ed Eva Kant, vecchie compagne delle superiori ritrovatesi grazie all’avvento di Facebook. 
A posteriori della fuga di amore con Elton Jonh di Diabolik, la povera Eva, debilitata nel cuore e nell’anima si era rifugiata nei caldi mari tropicali  a Zadina di Cesenatico in una sontuosa villa vicino al mare dalle sembianze segrete di una colonia. 
Rimaneva quindi inutilizzato il rifugio  sotterrano che si estendeva sotto la crosta terrestre per circa mezzamaratona fra l’altro convalidata Fidal. Considerato la segretezza di tale rifugio e che nella vita “non si sa mai  un giorno potrei anche tornare a fare la delinquente” oltre all’Imu regolarmente trattenuta dal conto corrente segreto decise, sempre segretamente, di cederlo in affitto o comodato d’uso in cambio della manutenzione. 
La nuova casa Elvezio era stratosferica,  alla super avanguardia, dotata di tutti i sistemi di sicurezza possibili e sopratutto piena di porte come la vecchia dimora.
Cosa ci fosse, in realtà dietro a tutte queste porte non è ancora chiaro visto il periodo di nasconditudine del protagonista. 
Neanche il pubblico pagante direttamente collegato con le telecamere del Grande Fratello Vip aveva la possibilità di vederlo e neanche Astrosamantha,  dall’alto, poteva nonostante la potenza dei satelliti spia della Nasa. 
A naso la blog novela si era interrotta sullo squillare del telefono dell’allora Casa Elvezio. 

  • Coccodè disse qualcuno dall’altro capo del filo. 
Fortuna vuole che la cornetta telefonica fu alzata da Gimelda in prima persona che nasò immediatamente l’odore di attentato. 
Gimelda, Bulldog inglese, era la compagna quattrozampe di Elvezio,  cane dotato di fine umorismo, di ottimo fiuto , pigro come pochi ma con la capacità di far restare tutti fermi almeno fino a quando lei non decideva di muoversi. 
Accadde lo stesso, intuì l’attentato in corso, la telefonata bomba che correva sul filo e rimase lì, ferma sul posto ad onorare la pigritudine . 
L’attentato, dall’altro lato del filo, rimase stupito, di stucco, di muco ed anche un po’ lucco, fratello maschio di Lucca. 
Intercesse, aspetto, tergiversò ma poi non ce la fece più ed esplose proprio là a capo di quel filo dal quale doveva partire con l’obiettivo di seminare morte, terrore. 
Chi semina vento raccoglie tempesta abbaio Gimelda forte della vittoria adagiandosi sulla coperta a scacchettoni ben riposta nel suo posto riposto nell’angolo tra la parete nord e quella sud più o meno all’altezza del 13° km  virgola 373 metri. 

Era un mondo difficile, un mondo in cui il perdono ormai esisteva solo in due parole e poi non era neanche una certezza …… se avevi fatto il cattivo, difficilmente sarebbe arrivato.

Un mondo in cui l’errore veniva pagato caro, molto di più di quello che i vari Compro Oro avrebbero pagato il tuo kg mai usato che avevi deciso di mettere in vendita per cercare di sorpassare la crisi economica in corso e garantire uno smartphone al tuo povero figlioletto di appena 6 anni  perché così sei più sicuro quando è a scuola e così si rincoglionisce pienamente non sviluppando inventiva, fantasia e capacità di socializzare col mondo ma non ti rompe le palle ogni volta che stai mangiando, guardando la tv o facendo all’amore con la tua consorte consapevole di tutto piuttosto che con te stesso.

Elvezio guardò con aria estraniata, spiacevolmente sorpresa, stupito della direzione che gli umani avevano, nel tempo, portato il mondo. 
Si scusò pubblicamente col pubblico pagante e con quello non pagante per la lunga assenza dalle scene e sopratutto per non aver, in qualche modo, avvertito prima
dando la possibilità di sospendere l’opzione #squamedamore dal proprio abbonamento tv via cavo, satellite,telefono,forno a micro onde  ecc. ecc. ecc. 
Non aveva mai messo la testa fuori se non qualche volta abilmente camuffato da politico per portare avanti la campagna “Vota Forse” in occasione del referendum indetto da tal certo Renzi Renzo, personaggio de “i Promessi Sposi”  ribaltato per una serie di coincidenze ai giorni nostri con l’intento di abbattere il muro dell’omertà, pubertà, passa di là ed anche il muro delle due ore in maratona in compagnia di due amici fidati e sinceri, ....tal Gatto e tale Volpe. 

“Non è tutto oro quel che riluce” disse qualcuno di non ben precisa identità digitalizzandola in seguito in mezzo alla pagina ancora bianca dell’autore. 
Un brusio si levò dall’ala del pubblico non pagante contrastante col silenzio regnante, invece, in quella pagante che effettivamente non era ancora giunta alla dichiarazione in quanto abusante, a più riprese, del telecomando interattivo che permetteva di stoppare la blognovela ogni qualvolta qualcuno doveva recarsi o al bagno o al bar, riprendendola poi dall’esatto punto di interruzione. 

















Chi era stato ad inserirsi senza permesso alcuno nella ripresa ufficiale della più famosa blognovela del mondo ? 

  1. Paolini il disturbatore dei TG ormai disperato per la forfora che attanaglia la sua chioma? 
  2. Il proprietario di Compro Oro del centro cittadino stanco di ricevere gente che gli vuole rifilare patacche? 
  3. Il magnaccia Riberto Paloma che invece con le patacche ha riempito le principali strade del mondo ? 
  4. Non so
  5. Non ho studiato 
  6. Se ero lì non ho visto 

Per partecipare al concorso indetto da Novella Bella il settimanale di Gossip edito ed ideato da Nino Frassica, è sufficiente inviare la risposta tramite sms al numero 34898 4583459  indicando , al solo costo di 32 € più l’iva al 73% di 34298, la risposta scritta con la lettera maiuscola. 
La giornata, la prima giornata in cui Elvezio era tornato a vivere,  volgeva al termine
preparandosi ad offrire una notte tranquilla a tutto l’entourage di Casa Elvezio ritiratosi ormai sotto la crosta terrestre in attesa del carosello. 
Ma c’era poco da stare tranquilli, lei la dolcissima ed ignara Rodella era entrata in città, vittima inconsapevole di una terribile ernia espulsa che aveva preso vita al suo interno e approfittando delle ore di sonno di ella usciva di nascosto seminando terrore e morte all’interno della piccola borgata. 

Erano previsti giorni di terrore nel piccolo paese, l’ernia assassina era arrivata con la carogna in corpo, nessuno sapeva di lei ne come ne dove, ne perché.
Qualcuno non sapeva neanche il valore del numero fisso ma quello era un altro discorso. 
La notte arrivò e con lei, per un errore di battitura, arrivò anche il coniglio che trovatosi in un luogo nuovo, spaesato ed impaurito, si avvicinò alla prima cosa pelosa a tiro di sguardo …Gimelda che lo accolse con la gentilezza e cordialità di Casa Elvezio.  

E qui  Andrea Pelo Di Giorgio Pelo, dopo aver terminato per ben due volte la 53° puntata decise bene che era l’ora di chiudere la 55° puntata lanciandosi nei festeggiamenti indetti per il consueto passaggio dell’anno indetta dal Pesciologo Mordenti. 

FINE DELLA CINQUANTACINQUESIMA PUNTATA   




martedì 27 dicembre 2016

2016 ....commossamente

E' chiusa , ....dopo le porte dell'anno Santo tocca quelle della stagione sportiva di Pelò :-)
Ormai non c'è più nulla da fare, nulla da inserire dentro a questa fantastica stagione sportiva che mi piace chiudere con un "commossamente" per ciò che è riuscita a darmi.

Diversa,  dopo quasi 20 anni, fatto salvo 20 lunghissimi km percorsi in occasione dell'Unauthorized Triathlon la bicicletta non è stata compagna della stagione sportiva.
Anno sabbatico ?  Fine di un amore fra l'altro mai nato e sempre sofferto ?
Mah ..... chi può dirlo?
Sicuramente c'è che quest'anno sono stato bene e non l'ho mai cercata, forse rapito dai nuovi stimoli o forse per altri motivi a me ancora oscuri che non penso al momento non ho intenzione di chiarire.

Alla mia amata Corsa e allo stratosferico Swim Run il merito di una stagione con la S maiuscola (parere puramente personale) capace di regalarmi sensazioni e  carica agonistica sopra alle righe.
Si è infilato tutto magicamente come perle in un filo immaginario donandomi ciò che non mi attendevo partendo dalla capacità di mantenere l'equilibrio sottile che si è creato tra la mia passione ed i dolori (tendinei).
Una gestione diversa,  meno km in allenamento, pochi allenamenti lunghi e devastanti, più Yoga, più Strech & Flex, l'inserimento del Nordic Walking, ancor più filosofia e passione per resistere ad un Pelò ciondolante/sofferente nei primi giorni post gara ma cosciente (decisamente fiducioso) della ripresa veloce e di un altra gara che già stringeva l'occhio.
Sono arrivate gare nuove, nuove esperienze, intense emozioni e sensazioni profonde, sono arrivati podi, piazzamenti importanti in competizioni a cui tenevo in particolari modo e sopratutto è arrivato qualcosa che ormai era riposto, ben celato, nel cassetto dei sogni.
Cose che capitano, che possono capitare, anche a 49 anni ....varcare il traguardo quando ancora non era passato nessuno.
Non è per la vittoria in se stesso, non per poter dire sono il più forte ma per respirare una nuova e profonda sensazione, che si aggiunge il mio puzzle sportivo/di vita che sto pian piano completando.
Corse splendide, Swim Run da capogiro capaci di incollarti sulla pelle uno strato di sensazioni talmente forti  da non scivolare via mai nel corso dei  frequenti/continui cambi di specialità che formano il "viaggio sportivo" di questo sport nato nel nord europa.
Una stagione piena di impegni,  anche diversi dai  programmi 2015 ...... ma questo è Pelò, libero di cambiare, di scegliere, anche all'ultimo momento per vivere sempre il "senza confini" che il deserto gli ha insegnato a respirare.

E' mancata l'avventura personale, la super lunga, ..... la splendida idea è risultata un po' complessa nell'organizzazione  e forse l'equilibrio raggiunto sarebbe crollato creando danni troppo profondi, non era ancora il momento di tornare oltre.
Attendo (l'attesa aumenta il sapore  :-) ) ...... ancora un po' , altri pensieri si sono fatti avanti, altri sogni invadono la mia mente ...#workinprogress
Senza avventura ma non senza estremo; lui è arrivato comunque colmandomi con quel mare immenso di sensazioni/paure che fanno di questo mio essere un qualcosa di impagabile ed irrinunciabile.
Tre giorni di "follia interna" meno di 6 ore di gara in condizioni mai provate prima d'ora;
1000 Laghi il suo nome,  "lo rifarei mille volte" il commento finale.

Infine commossamente ringrazio perché per quanto possa, io, essere individuale c'è sempre qualcuno che mi aiuta, mi sopporta e mi sprona ed accompagna nelle mie divagazioni sportive.
C'è un grazie ad una marea di persone che con la loro cordialità e stima (ricambiata) sono stati parte importante di questo mio 2016 ed un grazie a:

Enervit, per me principalmente Fulvia e Raffaele, per avermi supportato con l'energia rossa
importantissima compagna di ogni mio sforzo sportivo sia in allenamento che in gara ma sopratutto nel post, dove il recupero è un fattore importantissimo per il rendimento fisico e mentale futuro.

Zoot Italia, (Alessandro Costa) per le scarpe da Triathlon e Running alle quali ho fatto fare ogni cosa fuori da ciò per cui sono state progettate.
E' bastato dirglielo e metterle ai piedi,   swim run, trail, ecomaratone, ultratrail, con suole da Triathlon  veloce o Run A2 per le ultra.
Mai un problema, mai un dolore , mai una vescica e mai un calzino :-)  grazie alla struttura unica e senza cuciture del prodotto americano.
Fantastiche in tutto nella leggerezza, comodità, nella trasmissione viva del terreno sul quale di volta in volta correvo. Stabili ed incisive nel trail nonostante la suola run, portentose negli swim run.
Forse non arriveranno ai canonici 800/1000 km ma quando mi soffermo ad osservare le loro suole, i segni di vita non posso far altro che essere fiero di ciò che gli ho imposto e di come loro (Zoot) l'hanno fatto.

Just Pilates Studio ,  importantissima parte del mio equilibrio ritrovato,  presente e costante nella fornitura di consigli preziosi, trattamenti e lezioni pratiche utilissime per la mia struttura ormai leggermente sfruttata.

Amref Health Africa Italia sempre al mio fianco dandomi la possibilità di far sentire ancor più vivo il cuore.





Piscina di Cesenatico  mentalità aperta, disponibilità, comprensione, simpatia ed acqua ad una temperatura ottimale. Un importante certezza del mio essere sportivo.













Atman Yoga Cesena  a Davide e a Uttanasana e tutte quelle posizioni che finiscono per "Asana" che tanto mi fanno soffrire, che non mi sono neanche poi così simpatiche ma mi fanno un gran bene.

Lisa (my love), il team #domaniarrivasempre, i sorrisi di tutti coloro che hanno partecipato ai nostri giochi sportivi, le condivisioni,la leggerezza, le emozioni, la semplicità e tutto quello che è lontano da violenza, guerra , discriminazione ecc. ecc. hanno reso questa torta ancor più fantastica.

Attendendo il 2017

Commossamente

Andrea Pelo di Giorgio
Domani Arriva Sempre

Ps: la foto della Gazzetta è abilmente truccata :-)